
Cosa fare e cosa vedere in Francia nel 2026: scopri le novità del paese più visitato al mondo
INDICE DELL'ARTICOLO
- Mediatour Francia 2026: Scopri tutte le novità
- 1. Tre mete francesi da visitare nel 2026 tra cultura e paesaggi senza tempo
- 2. Un incredibile stagione all’insegna della gastronomia e dell’enoturismo
- 3. Francia 2026: alla scoperta dei “Monuments Nationaux” e dei paesaggi di Monet
- 4. Verso le Olimpiadi del 2030: un viaggio nel cuore delle montagne francesi
- 5. Francia da vivere nel 2026: le novità da aggiungere alla tua lista
Anche nel 2025 la Francia si è assicurata lo scettro di paese più visitato al mondo con ben 102 milioni di visitatori, facendo segnare un interessante incremento [+ 2.000.000] rispetto all’anno olimpico e paraolimpico. Un risultato che racconta la forza magnetica de “L’Hexagone”, capace di incantare con la sua eleganza e di reinventarsi stagione dopo stagione, senza mai perdere di vista la propria identità.
Dopo 24 mesi caratterizzati da eventi unici e risultati entusiasmanti, la Francia è nuovamente pronta ad accogliere e stupire i visitatori che sceglieranno il suo territorio per una vacanza, come sempre all’insegna dell’arte di vivere, della sostenibilità e dello sport. Lasciati ispirare dalle idee più innovative e inizia a immaginare il tuo futuro viaggio in Francia nel 2026.
Gennaio è da sempre il mese ideale per iniziare a pianificare le prossime fughe in giro per il mondo e, come ogni anno, questo periodo coincide anche con gli interessanti Mediatour organizzati da Atout France Italia. Nel corso dei tre incontri [Uno online e due in presenza, a Roma e Torino] giornalisti, media e blogger hanno potuto dialogare con i numerosi partner francesi e scoprire alcune delle imperdibili proposte che trasformeranno città, borghi e montagne d’oltralpe in palcoscenici d’eccezione. Dal Carnevale di Nizza al Festival Internazionale di Musica di Aix-en-Provence, passando per il 113° Tour de France e la 125ª edizione del Roland Garros: un calendario ricco di appuntamenti capace di riaccendere la voglia di Francia!

Mediatour Francia 2026: Scopri tutte le novità
L’evento presso il Turin Palace Hotel, aperto dagli interventi di Sandrine Buffenoir [Direttrice di Atout France Italia & Grecia] e di Barbara Lovato [Responsabile Ufficio Stampa & P.R. Atout France Italia], e i colloqui da remoto ci hanno permesso di chiacchierare con i rappresentanti di alcune destinazioni già conosciute nel corso di precedenti eventi o visitate durante le nostre frequenti “escapades en France”, ma soprattutto di dialogare con nuovi interlocutori che ci hanno consentito di conoscere più da vicino, seppur virtualmente, alcuni territori francesi per noi ancora sconosciuti, aprendoci ad una scoperta inattesa di realtà che hanno arricchito e allargato i nostri orizzonti!
Lasciati ispirare dalle novità che abbiamo selezionato oppure visita il sito di Atout France per sfogliare il catalogo 2026. Dalle spettacolari falesie bianche a picco sul mare dell’Hauts-de-France ai paesaggi selvaggi e incontaminati della Corsica, la Francia ti invita a vivere esperienze perfette per risvegliare la curiosità e l’emozione di ogni viaggiatore.
1. Tre mete francesi da visitare nel 2026 tra cultura e paesaggi senza tempo
Tra le località presentate nel corso del Mediatour Francia 2026 ne abbiamo individuate tre che, a nostro modesto avviso, meritano una visita nei prossimi mesi: Besançon [Bourgogne-Franche-Comté], Le Havre [Normandie] e Chambéry [Auvergne-Rhône-Alpes].
La prima è un’elegante cittadina del Doubs, conosciuta per le fortificazioni di Vauban, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, e celebre per essere la “capitale dell’orologeria francese”, un’arte che le è valsa, nel 2020, il prestigioso riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Besançon, situata alle porte del Massiccio del Giura, conquista fin dal primo sguardo con il suo straordinario patrimonio storico [Oltre 250 monumenti] e una scena culturale vivace e dinamica.
Tra le attività assolutamente da non perdere nel corso del 2026, segnaliamo la possibilità di scoprire la città “au fil de l’eau” a bordo di imbarcazioni elettriche e le numerose mostre che impreziosiranno i sette musei cittadini, dal FRAC Franche-Comté (Fonds Régional d’Art Contemporain) al Musée des Beaux-Arts et d’Archéologie de Besançon.

Per conoscere la seconda meta, dobbiamo raggiungere il dipartimento della Seine-Maritime. Qui si trova Le Havre, che vanta un centro storico inserito nella lista del Patrimonio UNESCO come “esempio eccezionale di architettura e urbanistica del dopo-guerra”. Ogni anno l’evento “Un été au Havre” trasforma la città in un museo a cielo aperto dove l’arte contemporanea convive e si fonde con l’architettura urbana. Nel 2026, però, la Normandia rafforzerà la sua strategia per un turismo più equilibrato e sostenibile, con l’obiettivo di rendere la regione una destinazione vivace, accessibile e desiderabile tutto l’anno. Il motore di questa pianificazione è il progetto “Tourisme 4 Saisons”, che punta a creare e testare offerte innovative, estendere i periodi di apertura dei servizi e promuovere esperienze interessanti anche durante la media e la bassa stagione.
Chambéry, la più italiana delle città francesi, è pronta ad accoglierti anche per un semplice weekend grazie al rapido e comodo collegamento ferroviario che, in meno di due ore, ti consentirà di raggiungere il suo raffinato centro storico medievale partendo da Torino. Ai piedi delle montagne, tra i massicci dei Bauges e della Chartreuse, ti attende questo piccolo gioiello della Savoia che saprà conquistare anche il tuo palato grazie a proposte enogastronomiche che raccontano l’identità della regione: dal Chambérizette, un elisir creato dalla Maison Dolin che unisce vermouth bianco e liquore alla fragola, all’Opinel di cioccolato, un omaggio al celebre coltello savoiardo opera del pasticciere cioccolatiere Cédric Pernot! Ti suggeriamo, infine, di scoprire La Tour de Contrôle, che offre la possibilità di gustare un pasto presso il ristorante panoramico con vista sulle montagne oppure soggiornare in una delle sistemazioni ricavate all’interno dell’ex torre di controllo dell’aeroporto.
2. Un incredibile stagione all’insegna della gastronomia e dell’enoturismo
Da sempre meta irresistibile per chi ama scoprire sapori autentici e vini di qualità, anche quest’anno la Francia celebra il suo straordinario patrimonio enogastronomico con eventi e manifestazioni che trasformano ogni angolo del Paese in un’autentica festa dei sensi.
Se lo scorso anno si era celebrato il 10° anniversario dall’iscrizione nella lista dei patrimoni mondiali UNESCO dei “Climats du Vignoble de Bourgogne” [Per conoscere in maniera più approfondita le peculiarità di questi tesori vitivinicoli della Borgogna, ti consigliamo di vivere le esperienze immersive offerta della Cité des Climats et vins de Bourgogne di Beaune, Mâcon e Chablis], nel 2026 sarà la Cité du Vin a festeggiare 10 anni dall’apertura, avvenuta il 1° giugno 2016. Per ringraziare gli oltre 3,5 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo, all’interno del futuristico edificio verranno organizzate feste, mostre e un’edizione speciale di “Via Sensoria” interamente dedicata ai vini di Bordeaux.

Tra i vari appuntamenti da segnare in agenda e le esperienze assolutamente imperdibili, che ruotano intorno al sensazionale mondo del vino, vogliamo segnalarti:
- L’evento “Habits de Lumière” che per tre giorni [Dal 11 al 13 dicembre] animerà il centro di Epernay, la famosa capitale dello champagne, con show cooking, laboratori enologici, degustazioni di prodotti del territorio, fuochi d’artificio e una grande parata lungo Avenue de Champagne
- “Le 3” il nuovo complesso enoturistico nel cuore di Reims, progettato dalla Maison de Champagne Thienot, che offre un percorso didattico interattivo alla scoperta della celebre bollicina francese e un’esclusiva visita alle cantine
- I festeggiamenti che si terranno a Sancerre, classificato tra “Les Plus Beaux Villages de France”, in occasione dei 50 anni del formaggio Crottin de Chavignol, dei 90 dell’AOC Sancerre Blanc e soprattutto della 100esima edizione della “Foire aux vins de Sancerre”
- La possibilità di visitare il Lounge Bar à Vin di Caron 3200, attualmente il più alto d’Europa, anche in modalità estiva per vivere una raffinata esperienza di degustazione, a 3200 metri d’altezza, scegliendo tra oltre 150 bottiglie di vini francesi e internazionali

3. Francia 2026: alla scoperta dei “Monuments Nationaux” e dei paesaggi di Monet
Anche nel 2026 ci saranno molte buoneragioni per lasciarsi conquistare ancora una volta dalla Francia, approfittando anche del ricco calendario di eventi culturali e delle numerose iniziative promosse dal CMN – Centre des Monuments Nationaux, che conserva, restaura, promuove e apre al pubblico 110 monumenti iconici come il castello e le mura della Cité de Carcassonne, l’Hôtel de la Marine di Parigi e l’Abbaye du Mont-Saint-Michel. Uno dei momenti salienti sarà la riapertura del Palais Tau a Reims che, dopo una completa riprogettazione del percorso di visita, riaprirà le porte ai visitatori offrendo un’esperienza immersiva sulle cerimonie di incoronazione dei re e delle regine di Francia.
In tema mostre, invece, i riflettori saranno puntati sulle numerose esposizioni tra Normandia e Île-de-France per celebrare, nel migliore dei modi, i 100 anni dalla morte di Claude Monet, avvenuta a Giverny il 5 dicembre 1926. Per poter ammirare alcune delle affascinanti opere del pittore considerato uno dei fondatori dell’impressionismo francese, ti suggeriamo:
- “Avant les nympheas” al Musée des Impressionnismes di Giverny [Dal 27 marzo al 5 luglio]
- “Monet au Havre” al Musée D’Art Moderne André Malraux (MuMa) di Le Havre [Dal 15 giugno al 27 settembre]
- “La nature n’est pas un décor – De Monet aux artistes contemporains” alla Ferme Ornée della Maison Caillebotte di Yerres, a soli 20 chilometri da Parigi [Dal 9 maggio al 18 ottobre]
Da marzo a dicembre Giverny, Vernon, Rouen, Honfleur, Le Havre e Parigi offriranno la possibilità di scoprire i luoghi che hanno ispirato Monet, camminando tra i paesaggi che hanno dato vita a capolavori come “Impression, soleil levant”, “Les Nymphéas” e “Les Coquelicots”, in un viaggio tra luci, colori e atmosfera senza tempo.
4. Verso le Olimpiadi del 2030: un viaggio nel cuore delle montagne francesi
Il passaggio della bandiera olimpica, avvenuto all’Arena di Verona durante la cerimonia di chiusura di Milano-Cortina 2026, dalle mani di Kirsty Coventry, presidente del CIO, a quelle di Fabrice Pannekoucke e Renaud Muselier, rispettivamente presidenti delle regioni francesi Auvergne-Rhône-Alpes e Provence-Alpes-Côte d’Azur, ha ufficialmente sancito l’inizio del cammino verso i XXVI Giochi Olimpici Invernali [Dall’1 al 17 febbraio 2030]. Un’edizione che, secondo gli organizzatori di Alpes Françaises 2030, sarà “spettacolare, profondamente radicata nel territorio e guidata da un forte senso di responsabilità ambientale”!
Non c’è niente di meglio, quindi, che organizzare un bel viaggio tra le montagne francesi per toccare con mano gli eccellenti servizi offerti dalle stazioni sciistiche e lasciarsi conquistare dai meravigliosi panorami che si sviluppano ai piedi di alcune delle vette più famose al mondo! Gli amanti dell’adrenalina e delle attività all’aria aperta potranno, ad esempio, approfittare degli oltre sette mesi di apertura degli impianti di Les Deux Alpes, provare la nuova pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz in Haute-Savoie, oppure concedersi una piacevole passeggiata con gli alpaca nella splendida valle di Vallouise nel Pays des Écrins.
Gli amanti del relax e del comfort potranno invece concedersi una piacevole pausa presso “La Rotonde”, una SPA unica capace di ampliare l’offerta di Les Grands Bains du Monêtier di Serre-Chevalier. Qui sarà infatti possibile nuotare in una piscina di acqua frizzante, utile per stimolare la circolazione, oppure sperimentare il potere rilassante della piscina sensoriale immersiva.
A Les Sybelles, infine, i clienti più esigenti potranno usufruire dei servizi unici dell’esclusivo “CGH L’Alpaga”, un residence a cinque stelle progettato come un vero e proprio rifugio di montagna che offre una vista spettacolare sulle Aiguilles d’Arves.
5. Francia da vivere nel 2026: le novità da aggiungere alla tua lista
Se le precedenti proposte non ti hanno ancora convinto a prenotare un viaggio per immergerti tra le meraviglie de “L’Hexagone”, ecco altre novità ed esperienze che potranno ispirare la tua prossima avventura francese:
- A Lione verrà inaugurato il battello elettrico Navigône che invita a scoprire la città dall’acqua, regalando un poetico e romantico itinerario lungo la Saône
- Nella Val de Loire potrai vivere un’esperienza indimenticabile prenotando un soggiorno presso le Cabanes des Veilleurs e scegliendo una delle 27 capanne su palafitte, immerse nel cuore della Sologne a poca distanza dall’incantevole Château de Chambord
- Nîmes, pur conservando un patrimonio storico che abbraccia oltre 2000 anni, guarda al futuro grazie all’app REWIND e al sistema di biciclette self-service chiamato Némovélo
- Il Palazzo dei Papi di Avignone si rinnova proponendo tre nuovi percorsi di visita e soprattutto aprendo le porte di alcune sale finora mai aperte al pubblico
- Il 2026 sarà per Nancy un anno all’insegna dell’Art Nouveau che culminerà con l’eccezionale mostra dedicata a Émile Gallé, in programma presso il Musée des Beaux-Art

Per ulteriori informazioni visita il sito di Atout France – Agenzia per lo Sviluppo del Turismo Francese
* Articolo redazionale scritto in collaborazione con Atout France Italia
Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026
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